Naturalmente al momento sono sola, e non so in futuro che farò.
che strano, c'è un periodo nella vita in cui hai un sacco di sogni, di speranze, e ti senti sicuro che riuscirai a realizzarli. fai progetti quasi come se ce li avessi in tasca. sei molto giovane, ed in realtà le possibilità sono poche. ma hai delle certezze.
Poi cresci.
E paradossalmente, quando dovresti sentire di aver raggiunto delle cose, quando dovresti, vorresti, aver realizzato te stesso, ti senti come chi non ce la può fare.
Da solo su una zattera in mezzo al mare.
E fai esperienze. Alcune piacevoli, alcune meravigliose. Alcune tristi ed avvilenti.
Ma la cosa principale da comprendere è che sei solo. Intendiamoci, non voglio farne un dramma, ma ognuno dovrebbe rendersi conto che la relazione con l'altro è solo apparenza, non siamo davvero connessi. Non dobbiamo fare troppo affidamento, dobbiamo sapercela cavare da soli.
Ad esempio.
Sono sempre stata molto schietta nella mia vita. Non sono proprio fisicamente capace di essere ipocrita, cavoli dovrebbero tenere un corso.
e se con una persona proprio non mi trovo, semplicemente giro alla larga.
Ma come mai non fanno così anche gli altri, accidenti?
No. Gli piace di più attendere che ti giri di spalle per poter dire una cattiveria dietro l'altra, non importa se si tratti dir realtà o meno. Che differenza fa?
poi, appena hanno l'occasione, ti si avvicinano per una bella chiacchierata confidenziale.
assurdo.
Sono quelli che ti chiamano" amore", "tesoro", "gioia".
che strano, c'è un periodo nella vita in cui hai un sacco di sogni, di speranze, e ti senti sicuro che riuscirai a realizzarli. fai progetti quasi come se ce li avessi in tasca. sei molto giovane, ed in realtà le possibilità sono poche. ma hai delle certezze.
Poi cresci.
E paradossalmente, quando dovresti sentire di aver raggiunto delle cose, quando dovresti, vorresti, aver realizzato te stesso, ti senti come chi non ce la può fare.
Da solo su una zattera in mezzo al mare.
E fai esperienze. Alcune piacevoli, alcune meravigliose. Alcune tristi ed avvilenti.
Ma la cosa principale da comprendere è che sei solo. Intendiamoci, non voglio farne un dramma, ma ognuno dovrebbe rendersi conto che la relazione con l'altro è solo apparenza, non siamo davvero connessi. Non dobbiamo fare troppo affidamento, dobbiamo sapercela cavare da soli.
Ad esempio.
Sono sempre stata molto schietta nella mia vita. Non sono proprio fisicamente capace di essere ipocrita, cavoli dovrebbero tenere un corso.
e se con una persona proprio non mi trovo, semplicemente giro alla larga.
Ma come mai non fanno così anche gli altri, accidenti?
No. Gli piace di più attendere che ti giri di spalle per poter dire una cattiveria dietro l'altra, non importa se si tratti dir realtà o meno. Che differenza fa?
poi, appena hanno l'occasione, ti si avvicinano per una bella chiacchierata confidenziale.
assurdo.
Sono quelli che ti chiamano" amore", "tesoro", "gioia".
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